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Conoscere i propri donatori con la Cluster Analysis (VLOG)

Carlotta Reggioli
Project Manager, W-Mind. Master, Economia e Management @UNINT.

Giulio Rosati, Co-founder e Head of Solutions di W-Mind, ci racconta come la Cluster Analysis basata sul Machine Learning può aiutare le Onlus a conoscere meglio i propri donatori e aumentare la Customer Lifetime Value.

Buona visione!  

 

 

Il clustering è uno strumento utilissimo per conoscere in profondità i propri donatori. Come ha detto Valerio Melandri al Festival del Fundraising, in passato erano le organizzazioni che si dovevano far conoscere dai propri donatori, attraverso una serie di strumenti che comprendevano il direct mail, il DRTV e tecniche di comunicazione in generale.

Oggi, sono le organizzazioni che devono conoscere i propri donatori. 

 

Che cos'è il Clustering?

 

La parola "cluster" deriva dall'inglese, e significa letteralmente grappolo o più semplicemente gruppo. Nel non-profit (ma anche nel profit), clustering significa raggruppare i propri donatori in gruppi che hanno delle caratteristiche simili tra di loro, ma esclusivi, quindi nessun appartenente ad un gruppo "a" può far parte del gruppo "b". 

 

La maggior parte delle Non-profit oggi utilizza già una tecnica base di clusterizzazione, basata su 1/2/3 variabili, che organizza il database in donatori "attivi" e "inattivi", o in "giovani" e "anziani" ad esempio.

Purtroppo questa segmentazione oggi non è più sufficiente perché non informativa. Non risponde alla domanda: "Chi sono i miei donatori?"

Ecco che entra in gioco il Machine Learning, che è composto da una serie di algoritmi che proprio come noi umani, studiano e imparano, ma dai dati, e svolgono gli obiettivi che gli vengono assegnati nella maniera più ottimale possibile. 

Basta fornire al sistema di Machine Learning il database della Onlus, per ottenere dei gruppi di donatori ben distinti tra di loro, ma con il maggior numero possibile di caratteristiche simili tra loro. 

 

I vantaggi di conoscere in profondità i propri donatori: 

  • Aumento della Customer Lifetime Value perché riesco a ingaggiare i miei donatori in una maniera customizzata e più performante possibile
  • Creazione di strategie migliori grazie alla conoscenza della propria base donatori
  • Sviluppo di un rapporto personalizzato con i propri donatori

Per scoprire di più su come il Machine Learning può aiutare la tua organizzazione a raccogliere più fondi con l'analisi del database donatori contattaci o prenota un check-up gratuito.

 

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